La storia dell’hairstyle: I tagli di capelli si sono evoluti tantissimo

Qual è la prima cosa che fai quando ti trovi davanti uno specchio? Sicuramente ti specchi. L’aspetto esteriore è molto importante, sono poche le persone che non si curano di esso e non si preoccupano minimamente di come possano apparire agli altri. Probabilmente, il più delle volte sei concentrato su come stanno i tuoi capelli e difronte ad uno specchio inizi a pettinarli, ad acconciarli e a spruzzarci su i tuoi prodotti preferiti per tenerli in ordine.

Ma come mai si dà tutta questa importanza ad un taglio di capelli? Per rispondere a questa domanda dobbiamo partire dalla storia dell’hairstyle. I nostri tagli di capelli nel corso dei secoli si sono evoluti tantissimo e oggi, rappresentano un elemento chiave di ogni look. Ciò è accaduto soprattutto per ragioni sociologiche e culturali. Se sei curioso di scoprire qualcosa in più, continua a leggere questo post.

Le prime testimonianze di acconciature risalgano agli antichi Egizi, che usavano parrucche elaborate e accessori decorativi come simbolo di status sociale. Sia gli uomini che le donne spesso rasavano i capelli proprio per indossare parrucche, in primis perché li proteggevano dal sole e dai parassiti, e poi perché erano segno di nobiltà e ricchezza.

Nell’antica Grecia invece, le acconciature erano decisamente più sobrie e naturali, le donne per esempio sfoggiavano capelli lunghi e ondulati, spesso impreziositi con nastri e corone di fiori. Gli uomini amavano i tagli corti e ricci. Nell’antica Roma, si sfoggiavano acconciature più elaborate, specialmente tra donne dell’alta società.

Nell’epoca del Rinascimento le acconciature sono sempre espressione di bellezza e creatività. Le donne amavano particolarmente gli intrecci complessi e utilizzavano accessori dorati e perle per decorare le loro chiome.

Acconciatura capelli - Foto di Engin Akyurt/ Pexels.com
Acconciatura capelli – Foto di Engin Akyurt/ Pexels.com

Ancora oggi queste regole valgono quasi alla stessa maniera. In Occidente, le acconciature rappresentano ormai un parametro puramente estetico e lo stesso non si può dire in altre parti del mondo. In India, ad esempio, le donne sfoggiano delle acconciature molto complesse impreziosite da accessori per capelli, come fiori e gioielli. Per loro le acconciature sono parte integrante del look tradizionale. In Africa, le acconciature sono molto particolari e vengono realizzate per esprimere l’identità appartenente a tribù diverse.

Ci sono anche tante altre acconciature dal forte simbolismo culturale che sono passate alla storia e ancora tutt’oggi vengono adottare in tutto il mondo, una di queste è senza dubbio il mohawk. Clicca su questo link per scoprire di che pettinatura si tratta.

In ogni caso, a prescindere dalla provenienza, tutti i paesi del mondo hanno visto l’evoluzione delle acconciature, con alcune di queste che oggi rappresentano dei veri e propri pezzi di storia. Molte acconciature presentano stili davvero interessanti da provare e facili da replicare. Le evoluzioni dei tagli di capelli riflettono molto l’identità culturale. Gli hairstyle sono la testimonianza dei cambiamenti che avvengono anno dopo anno nella nostra società e di come ci adattiamo a essi. Oggi, più che mai, i capelli sono senza dubbio un mezzo potentissimo di espressione personale e creatività. In conclusione, le acconciature continueranno a evolversi, rispecchiando le mode, le innovazioni tecnologiche e i cambiamenti culturali.

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